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martedì 18 giugno 2013

Ladakh e Amritsar.. alla scoperta dell’India Settentrionale

ll Ladakh, è una regione racchiusa tra le catene del Karakorum e dell' Himalaya, grazie alle sue caratteristiche naturali e culturali è denominata “Piccolo Tibet”. Detta anche “la terra dei passi” conta una popolazione di 250.000 abitanti, più della metà sono buddisti ed il resto musulmani sciiti.



Nei villaggi e nei monasteri è possibile percepire e toccare con mano la straordinaria tradizione spirituale e religiosa del buddismo. A Leh, la capitale da non perdere la visita del Palazzo Reale, una incredibile miniatura del Potala di Lhasa.

A ovest di Leh il Monastero Alchi, che racchiude cinque diversi templi (XI Sec. ) costruiti in legno e argilla, completamente affrescati. Le raffigurazioni sulle pareti si sono mantenute perfettamente ed oggi costituiscono un esempio unico al mondo di iconografia buddista e induista fuse in un solo stile.

Arriviamo nel cuore dell’India, la città santa di Amristar è il più grande centro architettonico della regione del Punjab. Anche qui moschee e templi rappresentano una suggestiva testimonianza della cultura e della tradizione musulmana e indù.

Tappa d’obbligo il Golden Temple, famoso per la suggestiva cerimonia serale “HariMandir”; durante la cerimonia i cantori e devoti sikh prendono in spalla un baldacchino con il libro sacro rivestito di teli d' oro e cantando lo portano in un’altra ala sacra del tempio, dove “dimora per la notte”.

La piccola processione dura mezz’ora ma è veramente molto suggestiva, in quanto ai turisti è permesso alternarsi e portare il baldacchino per almeno un metro.  Se volete visitare questi luoghi con noi, a questo link troverete l'itinerario completo e le informazioni.

martedì 12 febbraio 2013

Nepal Tibet


Viaggio Nepal e Tibet Agosto 2012

Rientrati e rimpatriati dalle avventure Nepal/Tibetane.... Andrea ha gestito un gruppo abbastanza impegnativo ed eterogeneo, ci sono stati dei momenti un po’ difficili ed imbarazzanti; avrei forse potuto ricevere di più la sua professionalità e preparazione se ci fosse stata maggiore serenità ed armonia. Non ci è mai venuta a mancare la sicurezza e la presenza organizzativa. Il mio giudizio è complessivamente buono e ringrazio te, Elisa e tutte le persone che lavorano dietro le quinte per organizzare questi viaggi. Che dire, arrivederci al prossimo viaggio! Speriamo presto!

martedì 1 febbraio 2011

Viaggio in Siria. Una notte al monastero di Mar Musa si lascia il pulmino a 500 mt si prende uno zainetto, la scalinata a piedi è un pò faticosa, l'ambiente è spartano e ci vuole molto spirito di adattamento, ma l'esperienza può essere molto profonda e positiva.
Mar Musa (letteralmente Monastero di San Mosè l'Abissino) è una comunità monastica di rito siriaco-cattolico nei pressi della cittadina di Nabk, a circa 80 kilometri a nord di Damasco, in Siria. Il luogo fu abitato fin dalla preistoria da popolazione che ne sfruttavano i naturali anfratti e la presenza di acqua. In epoca
romana fu abitata da anacoreti che a poco a poco costituirono la prima comunità monastica. La tradizione locale vuole che Mosè l'Abissino, figlio di un re etiope, dopo aver rifiutato di succedergli al trono, preferì la vita eremitica, si sposta in Egitto poi in Terra Santa poi in Siria in una grotta nella valle dove oggi sorge il monastero. Venne ucciso da soldati bizantini. Il corpo del martire venne li portato in patria dai famigliari, solo un pollice venne custodito in Siria. La chiesa principale del monastero possiede preziosi affreschi risalenti all'XI e al XII secolo d.C. La comunità di Deir Mar Musa è stata fondata dal gesuita padre Paolo Dall'Oglio ed ospita aderenti sia di rito cattolico che siro-
ortodosso. È dedicata principalmente al dialogo interreligioso con il
mondo musulmano.